Qualche giorno fa, ChatGPT è andato in down. Solo qualche ora in realtà, abbastanza però per farci ricordare com’era il mondo prima di aver scoperto i prompt.
Per ChatGPT, il momento di down (e quindi di potenziale crisi) è diventato un momento utile per:
- raccogliere le mail dei potenziali interessati alla comunicazione della sua pronta ripresa
- ribadire, con ironia, cosa può fare ChatGPT alternando schermate con molteplici esempi di prompt e relative risposte. Nel farlo, però, è stata colta l’occasione di comunicare attraverso un tono di voce ironico e un umorismo che garantisce memorabilità e leggerezza, alimentando la relazione emozionale con il proprio cliente.

Anche un momento di crisi, quindi, diventa una opportunità.



