a lezione di marketing da Simon Biles e Sofia Raffaeli

A poche ore dalla chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024, non si può non considerare come anche in questa straordinaria kermesse sportiva siano presenti straordinari esempi di sport applicabili anche alla realtà delle imprese.

In particolare, molti di questi vengono dalla esperienza di Simon Biles (ginnastica artistica) e Sofia Raffaeli (ginnastica ritmica).

Le due fuoriclasse hanno un elemento in comune: le loro indiscusse capacità hanno generato nuove figure nelle relative discipline, figure che oggi portano i loro nomi (Simone Biles e Sofia Raffaeli, autrice di una figura con la palla e una rotazione di 720 gradi).

Anche grazie alle loro complesse innovazioni restando ad oggi le uniche a realizzarle, le due atlete hanno conquistato importanti successi. Il livello di complessità insito in tali nuove figure è tale da aver generato un innalzamento, fino al 5%, dei punteggi di difficoltà delle due discipline.

Il successo derivante dallo sviluppo dell’innovazione è una lezione importante anche per le imprese, chiamate a generare innovazione per affermarsi nei settori affollati e maturi, ricercando ambiti di rinnovata rilevanza.

La loro innovazione plasma la competizione del settore forzando le altre atlete a

  • imitarle
  • ricercare la propria unica differenziazione

Nel mondo della ginnastica, le concorrenti di Biles e Raffaeli hanno dovuto adattarsi rapidamente. Alcune, come la brasiliana Rebeca Andrade (vincitrice dell’oro nella finale a corpo libero), hanno cercato di replicare elementi di alta difficoltà, mentre altre, come la russa Angelina Melnikova, hanno puntato sull’eleganza e la precisione dell’esecuzione per distinguersi.

L’innovazione offre un vantaggio competitivo significativo, ma raramente permanente, obbligando quindi l’innovatore a continuare tale azione per mantenere il proprio vantaggio.

È poi interessante considerare come le innovazioni abbiano modificato la percezione stessa della difficoltà delle diverse figure e le valutazioni complessive dei giurati, chiamati a scegliere l’atleta migliore.

Tale situazione può essere letta in termini di valore. Il valore, infatti, è sempre una dimensione percepita e tale dimensione può modificarsi nel tempo anche a seguito delle azioni da parte degli innovatori (delle imprese) che “educano” il mercato a nuove logiche di attribuzione e lettura del valore.


L’importanza dell’innovazione e la mutevole dimensione del valore sono due fondamentali lezioni di marketing che emergono dall’esperienza di due atlete straordinarie come Simon Biles e Sofia Raffaeli. Il loro talento è davvero una manifestazione di ciò che accade quando il coraggio di reinventarsi incontra la dedizione assoluta. Per i brand, questo significa che:

  • tali azioni possono modificare nel tempo la percezione di valore da parte del nostro cliente, ovvero colui che sarà chiamato a valutare le diverse proposte e scegliere il (per lui) migliore.
  • la capacità di evolvere continuamente e di rimanere rilevanti agli occhi del proprio pubblico non è solo un’opzione, ma una necessità per mantenere il successo a lungo termine

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