
Instagram lancia il proprio brand sonoro, il suono che chiuderà i Reels scaricati dalla piattaforma parte della vita di molti e che, in breve, impareremo ad associare al brand stesso.
La decisione di dare vita alla nuova identità sonora del brand arriva in risposta alla già ben consolidata firma sonora di Tiktok.
Da anni piattaforme vicine impegnate ad emulare molte delle rispettive caratteristiche, arriva oggi la firma sonora che permetterà di riconoscere (anche senza loghi identificativi) il social di provenienza del filmato che, spesso viene poi condiviso su altre piattaforme o pagine social, oltre che custodito forse gelosamente sui nostri telefoni.
Ma perché oggi il brand sonoro è cosi importante?
Nel mondo fin qui descritto, caratterizzato da una importante frammentazione dell’attenzione del pubblico su diversi media e da una crescita esponenziale del numero di brand impegnati nella battaglia per emergere, la dimensione sonora acquista importanza poiché il suono è lo stimolo che viene colto più velocemente dal nostro sistema percettivo, agevolando quindi la velocità di riconoscimento. Un brand sonoro è quindi in grado di generare un impatto immediato di riconoscimento ed emozioni nel caso di video (TikTok o Reels solo per citarne alcuni), pubblicità radiofonica o, in crescita esponenziale negli ultimi anni, Podcast. In generale, occorre considerare come siano proliferati gli strumenti legati a stimolazioni sonore e come questi offrano nuove opportunità: una recente ricerca di Spotify ha evidenziato che le pubblicità sonore inducono un livello di brand recall del 24% superiore rispetto alle campagne unicamente visive, con misurabili impatti sulle vendite.
La combinazione degli elementi visuali deve portare, auspicabilmente, alla creazione di un logo che sia distintivo e riconoscibile, per permettere di essere colto, riconosciuto e memorizzato, individuando univocamente la promessa di valore che esso rappresenta.
Il suono rappresenta quindi un asset chiave per incrementare la brand recall e con essa la fiducia attraverso:
– la maggiore differenziazione;
– la conquista di riconoscibilità e memorabilità rispetto ai competitor anche attraverso una pluralità di media non solo visivi;
– la creazione di una connessione emotiva con il proprio pubblico stante la capacità del suono di stimolare emozioni positive e senso di familiarità;
– il miglioramento della percezione del brand.
In un’era in cui l’attenzione del pubblico è costantemente frammentata tra molteplici piattaforme e brand, il potere del suono emerge come un’arma vincente. Un brand sonoro non solo aumenta la riconoscibilità istantanea, ma costruisce anche un legame emotivo con il pubblico, capace di superare la dimensione visiva. Il suono diventa così un asset imprescindibile, capace di trasformare ogni interazione in un’opportunità per imprimersi nella memoria collettiva, rafforzare la fiducia e distinguersi in un contesto sempre più affollato. Ignorarlo significa perdere un’occasione unica di connessione e impatto.
Fonte: Parliamo di Marketing (Amazon)



