Da pesce rosso a branzino speciale: un rebranding che sa di promozione

Il marchio Goldfish, con i suoi cracker al formaggio a forma di piccoli pesciolini sorridenti, ha ottenuto molta pubblicità negli ultimi giorni con un annuncio audace: cambierà temporaneamente il suo nome in “Chilean Sea Bass”.

Non si tratta solo di una semplice strategia di branding; è una decisione molto calcolata, frutto di anni di perdita di interesse e coinvolgimento da parte dei consumatori adulti, che Goldfish ha deciso di riconquistare più direttamente. Cos’è il Chilean Sea Bass? Più che un nome provocatorio, “Chilean Sea Bass” è un esempio perfetto di come il branding possa migliorare la percezione pubblica di un prodotto. Originariamente chiamato “Patagonian Toothfish”, questo pesce ha subito un rebranding negli anni ’70 con un nome quasi da fantasia: il Branzino. Si tratta di un pesce piuttosto sconosciuto per gli americani ed è diverso dal branzino europeo a cui siamo abituati. Solo grazie a un nuovo nome è diventato un piatto molto ricercato nei ristoranti di alta classe. Rinominare il pesce ha trasformato qualcosa di percepito come merce poco attraente in un piatto molto richiesto, dimostrando quanto il branding possa influire sul valore percepito di un prodotto.

Fonte: Watergrill.com

Goldfish, quindi, ha deciso di rinominare il proprio prodotto per allontanarsi dall’identità di snack per bambini e trovare un posto nelle scelte degli adulti che cercano uno spuntino più raffinato, come suggerisce questo nuovo nome. In questa strategia promozionale, che non può essere definita come un vero e proprio rebranding, si nota un uso chiaro della teoria del contrasto, rivolta agli occhi dei consumatori adulti, il cui interesse viene catturato proprio grazie al contrasto creato dal cambio del nome.

Uno degli aspetti fondamentali della teoria del contrasto è proprio l’elemento sorpresa. Cambiare il nome di un prodotto in qualcosa di completamente nuovo e inaspettato, come “Chilean Sea Bass”, rompe le aspettative dei consumatori e cattura nuovamente la loro attenzione. Questa sorpresa non solo cattura l’interesse iniziale, ma risveglia anche la curiosità nei consumatori, spingendoli a voler capire meglio il motivo di tale cambiamento.

Per Goldfish, passare da un nome familiare a uno sofisticato crea un contrasto netto, rendendo il prodotto rilevante e interessante per un nuovo segmento di mercato.

Attraverso l’uso della teoria del contrasto, associata a un nome che richiama un alimento gourmet, Goldfish mira quindi a elevare la propria immagine e la qualità percepita del prodotto. La teoria del contrasto, applicata in questa campagna, permette a Goldfish di spostare la percezione del proprio cracker da uno snack per bambini a un’opzione per adulti, suggerendo che anche un prodotto familiare possa trovare posto in contesti più sofisticati. Questo tipo di strategia promozionale è efficace nel generare interesse e stimolare la curiosità del pubblico, invitando i consumatori adulti a riconsiderare le loro scelte alimentari.

In un certo senso, Goldfish ha deciso di rinominare il proprio prodotto per allontanarsi dall’identità di snack per bambini e inserirsi tra le scelte degli adulti che cercano qualcosa di più raffinato, come suggerisce questo nuovo nome. Non dovrebbe essere considerato un vero e proprio rebranding. Questa iniziativa promozionale mostra un uso chiaro della teoria del contrasto, rivolta agli occhi dei consumatori adulti, la cui attenzione viene catturata proprio grazie al contrasto introdotto dal cambio del nome.

Uno dei principi fondamentali della teoria del contrasto è proprio l’elemento sorpresa. Rinominare un prodotto con qualcosa di totalmente diverso e sorprendente, come “Chilean Sea Bass”, disattende le aspettative dei consumatori e riaccende il loro interesse. Questa sorpresa non solo ricattura l’attenzione iniziale, ma risveglia anche la curiosità nei consumatori, spingendoli a capire il motivo del cambiamento.

Poiché questa scelta si rivela rilevante e interessante per un nuovo mercato, si è creato un punto di rottura utilizzando un nome sofisticato, diverso da quello familiare.

Inoltre, la scelta del nome, basata sulla teoria del contrasto—collegata a cibi di fascia alta—contribuirebbe ad elevare l’immagine stessa di Goldfish e a trasmettere un messaggio di alta qualità percepita del prodotto. La teoria del contrasto, applicata in questa campagna, consente a Goldfish di spostare la percezione del proprio cracker da snack per bambini a un’opzione per adulti, suggerendo che qualcosa di molto familiare possa trovare un posto in contesti adulti di maggiore raffinatezza. Questa strategia promozionale funziona stimolando interesse e curiosità nel pubblico, invitando quindi gli adulti a riconsiderare le loro scelte alimentari.

Ascolta il podcast

fonte:

https://www.watergrill.com/posts/chilean-sea-bass

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